Rete Regionale INFEA – Struttura organizzativa

La rete regionale dei centri e laboratori territoriali provinciali di educazione ambientale è organizzata in Centri di Esperienza Ambientale (CEA) e Centri di risorse.

Centri di Esperienza Ambientale – C.E.A.

In questa categoria vengono comprese tutte le strutture che offrono esperienze di contatto con l’ambiente, naturale o antropico, e che utilizzano queste esperienze per costruire interessi, emozioni, curiosità, rivolte ad una maggiore conoscenza dell’ambiente e ad un’azione consapevole per lo sviluppo sostenibile.
Il contesto e la metodologia educativa devono essere coerenti con i principi dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile: il contesto riveste un ruolo di rilievo in quanto il contatto prolungato con un ambiente costituisce in ogni caso un’esperienza complessa e anche se si esamina un solo aspetto della relazione uomo-ambiente, anche gli altri
vengano investiti di riflesso.
I Centri possono essere residenziali e non.
La sperimentazione delle pratiche di accreditamento della rete in Umbria è relativo ad un Sistema di Indicatori di Qualità (SIQ); tale sistema ha definito i criteri e gli standar minimi di qualità che i Centri di Esperienza Ambientale devono possedere per entrare a far parte della Rete.

Centri Risorse – C.R.

In questa categoria vengono inserite le risorse educative che non costituiscono ‘di per sé’, un’esperienza di contatto con un ambiente, ma che possono essere utilizzate dall’insegnante per integrare e completare il proprio percorso di educazione ambientale. Esempi sono i video, biblioteche e mediateche sull’ambiente e l’educazione ambientale, musei naturalistici o della civiltà contadina, orti botanici, eco-musei, siti di archeologia industriale.

Il C.r.i.d.e.a. ha il coordinamento delle attività dei CEA e CR.